Running, infortuni nella corsa

Running, infortuni nella corsa: quali sono i più comuni?

Come prepararsi e prevenire gli infortuni nello corsa

Quanto sono frequenti

Negli ultimi due anni il numero di corridori è aumentato notevolmente, complice sia la pandemia da COVID-19 che la voglia di stare all’aria aperta, e con esso la frequenza di infortuni tra i neofiti.  Si stima infatti che i principianti ne soffrano 17 ogni 1000 ore di corsa, questo perché la corsa è una delle attività sportive più sottovalutate che esistano; in apparenza può sembrare semplice e accessibile a tutti ma, in realtà, cela una serie di aspetti che, se trascurati, possono progredire in veri e propri infortuni.

Una postura scorretta o un movimento troppo intenso, se ripetuti nel tempo, possono provocare infiammazioni, stiramenti e processi lesivi che vanno a coinvolgere vari distretti: tendini, legamenti, tessuto muscolare e nervoso. Difatti, se è vero che i principianti rischiano di farsi male per la poca esperienza (iniziare a correre: ecco tutti i consigli), è altresì vero che  la maggior parte degli infortuni si sviluppa gradualmente nel tempo; tra il 30% e il 50% di essi sono causati dal cosiddetto “sovraccarico” ovvero un volume e intensità di allenamento superiore a quanto il fisico possa sostenere. Per ridurre la possibilità di infortuni da sovraccarico, è importante fare attenzione sia al carico articolare che metabolico (spesa energetica e consumo di grassi durante l’attività). Chi non soffre di sovraccarico può concedersi più sessioni “lente” per potenziare la potenza lipidica e migliorare la resistenza muscolare alla distanza. Logicamente si tratta di un tema soggettivo, c’è chi è più predisposto e, a parità di capacità e ritmo, incorre più frequentemente in danni muscolo-tendinei. 

Ad ogni modo, K-MED è un valido aiuto per il recupero muscolare, in quanto riduce i tempi di recupero del 50% dando più continuità agli allenamenti.

Quali sono i più comuni

Quali sono i più comuni

Il ginocchio è l’articolazione più colpita, le continue sollecitazioni si traducono in microtraumi ai suoi componenti ( menischi, tendini, cartilagine femorale, tibiale e soprattutto rotulea) provocando un processo infiammatorio responsabile della degenerazione articolare e tissutale. C’è un altro fattore che influisce molto sulle ginocchia: il peso. Basti pensare che durante la corsa il corpo sostiene circa 5 volte il peso reale.

Tra i danni comuni, segue la sindrome da bandelletta ileo tibiale che parte dalla zona laterale dell’anca e si inserisce sulla superficie laterale della tibia. Spesso è causata da un insieme di errori nella postura, dalla scarpa utilizzata o il tipo di terreno e si manifesta con debolezza e forte dolore sulla superficie esterna del ginocchio.

Lievemente minori sono gli infortuni a caviglia e piede; tra questi la tendinopatia del tendine di Achille ( i cui sintomi principali sono gonfiore e rigidità locale), la fascite plantare ( un dolore pungente alla base del tallone) e la distorsione ad articolazioni e legamenti della caviglia.

I consigli per prevenire infortuni

La prima regola per la prevenzione consiste nell’abituare il corpo in modo graduale sia ai movimenti che al carico ed è preferibile non correre tutti i giorni (quanto correre per un buon allenamento?). Detto ciò, la postura eretta è fondamentale, si consiglia una corsa più radente al suolo evitando un innalzamento eccessivo del ginocchio, così come l’ utilizzo di scarpe adatte ( ricordatevi di cambiarle nei tempi corretti ). In alcuni casi, è indicato l’uso di plantari correttivi progettati a seconda dell’anatomia individuale. Ultimo ma non in ordine di importanza, si raccomanda di inserire  tecniche di stretching a fine di ogni seduta.

Leggi il nostro articolo su come ridurre i tempi di recupero!

NECK

IDEALE PER CERVICALE E SPALLE

30cm x 45cm

BACK

IDEALE PER SCHIENA E ARTI

60cm x 90cm

TOTAL

IDEALE PER TUTTO IL CORPO

120cm x 200cm

shop.kpet.it si servono di cookie e altre tecnologie per garantire siti affidabili e sicuri, misurare le loro performance, fornire un’esperienza d’acquisto personalizzata e pubblicità a tema. Per farlo raccogliamo dati relativi agli utenti, ai loro comportamenti e ai loro dispositivi.

Selezionando “Accetto”, l’utente acconsente a tale raccolta dati e ci autorizza a condividere queste informazioni con terzi, come i nostri partner di marketing. 

Per maggiori informazioni, si invita a leggere la nostra informativa sulla privacy.